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Cari concittadini,
in veste di nuovo Sindaco
del Comune di Lucoli, sono felice di poter salutare la cittadinanza
anche attraverso questo strumento di comunicazione online e
ringrazio, pertanto, i curatori del blog per l’occasione datami.
Approfitto allora per
esprimere la mia massima gratitudine a ciascuno di voi. Ringrazio
non solo coloro che, nell’urna, hanno espresso la preferenza per me
o per uno dei candidati della mia lista, ma tutti coloro che hanno
manifestato, con la partecipazione al voto, la propria affezione per
il nostro Comune e tutti Voi che, interessati a questo blog, nutrite
evidente trasporto verso il nostro territorio.
Vi ringrazio perché mi
sento sostenuto dall’amore che Voi dimostrate per Lucoli, lo stesso
amore caparbio che ha motivato la scelta di candidarmi come Sindaco
e che guiderà le mie azioni future.
Ho condiviso questa
avventura con una squadra che, se possibile, ha rafforzato con il
suo entusiasmo questo mio sentimento e su cui, sono certo, tutti Voi
potrete fare pieno affidamento.
Ora siamo a disposizione di
tutta la cittadinanza: pronti prima di tutto ad ascoltare, a
confrontarci con Voi, pronti a capire le ragioni di chi non
condivide le nostre idee e, solo dopo, ad intervenire.
Abbiamo bisogno di tutti
Voi, del vostro impegno sul territorio e delle vostre idee. Il
lavoro che ci aspetta è difficile, il terremoto ha lasciato
un’eredità pesantissima alla nuova amministrazione comunale che
dovrà affrontare, oltre ai già onerosi impegni di un’amministrazione
locale, la gravosa responsabilità della ricostruzione, il rilancio
delle attività produttive e dei servizi, la riorganizzazione della
socialità.
Dovremo affrontare gli
impegni con tenacia e responsabilità, ma soprattutto con attenzione
e cura agli interessi di tutti.
Nel programma l’abbiamo
chiamata politica dell’ascolto e non è altro che la completa
disponibilità a capire che chi amministra non è, solo per questo,
depositario della verità ma ha bisogno del confronto con la
collettività.
Gli amministratori di un
Comune rappresentano la cittadinanza e devono quindi essere pronti
ad assumere decisioni per l’intera collettività, con responsabilità
e determinazione, ed è ciò che faremo!
Lo faremo attuando una
democraticità allargata e condivisa, perché crediamo fermamente che
“contrario” non equivale a “sbagliato”, che “minoranza” non
significa “in torto”. Sento il dovere di amministrare questo Comune
con prontezza d’intervento e capacità decisionale ma sempre
consentendo una partecipazione quanto più possibile allargata alle
idee della minoranza e della comunità intera.
Siamo certi di poter far
rifiorire Lucoli, un passo dopo l’altro, con il Vostro aiuto, farlo
rifiorire con la consapevolezza di un evento disastroso che ne ha
bloccato la crescita ma allo stesso tempo con la convinzione che è
un momento per migliorare e pensare di vedere Lucoli come lo vede il
mio cuore, un Lucoli capace di mostrare le sue peculiarità
ambientali, artistiche e culturali, un Lucoli che con fierezza ed
orgoglio possiamo dire che è la nostra terra, la terra dove si
nutrono le nostre radici!
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